©2024 MA.G | Mauro Giacobazzi
Black Sabbath / PARANOID
True happiness, I must be blind…
Tutti specchi
Fammi una lezione sulla Fattoria degli animali.
Beh, se solo potessi leggere, potrei vedere una strada così lunga, con così poco da dire.
Urli ad alta voce i tuoi diritti e i tuoi torti da principiante: vorresti emancipare la razza umana, ma può una serata durare così a lungo?
Brucio i ponti, distruggo arche: questo è il patto tra me e te.
Sono il governo dannoso dell’amore, mah… Vedi, il tuo cavaliere potrebbe essere più bianco?
Scrivi al povero, carismatico ed eloquente, le parole su date di uomini celebri, per riportare indietro un lasso di tempo rotto.

Dimentica gli specchi
L’aria è piena di elettricità e il cielo è più profondo di un sogno: gli avvoltoi volteggiano in tondo, le piume fluttuano, le ali sbattono e i becchi martellano.
Tutte queste catene e ceppi, così tante vite segnate e bugie, ricordi divorati in minuti e ore: impossibile mascherarsi, e la tua chiave è infedele. C’è qualcuno che ha scassinato la serratura senza sapere chi è stato.
Comprare anime sul ciglio della strada! Vuoi prendere un numero? Grida la tua paura. Tante volte, in una notte, lo farai: ottieni quello per cui sei venuto, non farmi perdere tempo.
Questa donna non è mai stata se stessa: di proprietà, violentata, venduta e gettata; non ruba l’aria che respira.
Sono una star silenziosa nelle riprese secondarie, una fottuta immagine speculare di chi non ha controllo.
Dammi il premio: ho conquistato di nuovo il cibo; cosa c’è di meglio nella vita che eliminare il mio dolore?
Sono Giovanna D’arco, in missione per vendicare la morte dell’amore. Ho lasciato le luci accese affinché inciampiate nella devozione. Si tratta di violentare ciò che nascondi, riempire gli anni di riprese, disgusto, travestimento e bruciare la mia pira funeraria.
La malattia è a buon mercato, le cicatrici sono lucidate e pulite.
Quando torno indietro, ricordo un ragazzo fuori dall’albero genealogico: non è un brutto flash, ma sto solo controllando il mio fegato pop.
Eccomi mentre controllo la scena con l’amante portoricana: stessa età, prima pagina, niente storie.
Scommetto che tutti i tuoi soldi vivono più a lungo di noi. Ora addio: dormi con una melodia jazz.
Immagino che un altro mendicante possa permettersi di essere esigente. Arrivo al mattino: artista su una major, dove qualsiasi duplicazione è fattuale. Dall’uno al cinque devo farti vedere dal vivo: batti il tuo cinque contro il mio nastro, perché se hanno preso il mio, hanno preso anche il tuo.
Mantieni la tua top five, sono il tuo produttore preferito da Dio. Sedici bar di pressione e nessun matrimonio: darti cibo per l’anima, questo è il piano di gioco.
Sentire ritmi e melodie per una notte intera: questo era un sogno che sembrava reale come una lotta.
Mi sento come un drago sul tapis roulant, aspettando che le stronzate salpino; avrei potuto essere il principe, ma non ho messo la corona.
🎧 Stato di ascolto
🔊 Volume emotivo: determinato
🌑 Colore sonoro: dark
🗣️ Tipo di voce: aggressivo
🕯️Tessitura emotiva: decadente con bagliori da catturare
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