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©2024 MA.G | Mauro Giacobazzi

HEAVY CROSS

The Gossip (2009)         

 

VS

COMMON PEOPLE

Pulp (1995)

DOMANDATI PERCHÉ QUESTA MUSICA PUÒ CONDURRE UN ESSERE UMANO IN UNO STATO DI TRANCE E PRIVARLO DELLA SUBDOLA SENSAZIONE DI ESISTERE.
LA MUSICA È LA PIÙ GRANDE DELLE PAROLE E LA PIÙ VASTA DELLE IMMAGINI.
SE QUALCUNO DICESSE CHE GLI ARTISTI SONO LE STELLE, NON AVREI ALCUNA OBIEZIONE.

We can play it safe, or play it cool
Follow the leader, or make up all the rules
Whatever you want, the choice is yours

(Heavy cross)

Al diavolo il lunedì

 

Il mondo sta cambiando, e non puoi inventarlo. La verità è con me, e non puoi provarlo. 

Fai finta di saperlo, ed è tempo di viverlo, è così che lo mostri. 
Tesoro, ci siamo. Voglio andare a casa. Ritorniamo alle piccole cose che non appartengono a questo posto. 
Con tutti quei sogni, io sono il fantasma ora. Vivere quelle vecchie scene, abbiamo visto bruciare tutto e non abbiamo fatto niente.   
Dimentica il vecchio sogno e pensa una cosa nuova.   
Flash improvviso della scorsa notte. Stavamo litigando, durava da venticinque anni. Un vero spreco di paure. Poi mi sono imbattuto in te che mi hai sorriso: “Adoro il vestito che indossi”, qualunque cosa significasse. 
Stavo guardando il vecchio te per capire chi sei diventato.   
Spero di parlare un po’, la musica è già iniziata, metti tutto alle spalle e immagina di essere stato cieco. Sto cercando, nella mia mente, le parole per quella canzone d’avanguardia.   
Le voci nella tua testa stanno chiamando la gloria. 
L’ho incontrata sulla linea principale e l’ho presa sul rimbalzo. 
Ti sposerai per i soldi, sarai l’amante del pomeriggio.   
Senti la tua innocenza scivolare via, non credere che tornerà presto. Lasciali tutti in linea e non rispondere. Amare senza confini e trarne frutto per ricordare il fantasma che esiste nel passato, liberati dal desiderio per un momento che duri, cammina tra i fuochi di tutti i desideri terreni.   
Ti piacerebbe che fossimo sopra una torta, ma non mi lascerei dare un boccone, fiori che arrivano a frotte, ma perché lasciare che lo Stato sia nelle nostre lenzuola? 
Be’, non intendo metterti in imbarazzo, vorrei rallentare la vita e rimanere cucciolo, senza perdere il controllo, guidando dal sedile posteriore, abbiamo camminato fino alla fine della strada, ma siamo stati morsi dal gelo. Se devi scongelarmi, puoi mettermi in un secchio, aspetterò nell’atrio che qualcuno si faccia vedere. 
La notte è come una radio che svanisce, puoi scriverlo con una penna stilografica. Ho scambiato le mie tonalità rosa con una lente grandangolare, prima facevo rumore, ora preferisco di gran lunga il silenzio. Ed è vero, ho fatto il check out ultimamente e non ho bisogno di restare a casa con il segnale di linea. 
Ecco un sermone, sfoglialo, è un mucchio di imposizioni: 
“La fortuna cieca è il mio aspetto, sono felice nell’oscurità”. 
“Dirà quello e questo, ciò che resta è giusto”. 
“Non fiorisce mai da uno squalo, il bulbo vitale”.  
 

I wanna live like common people
I wanna do whatever common people do
Wanna sleep with common people
I wanna sleep with common people like you.

(Common people)

Un sabato da sogno

 

Ho avuto un’infanzia incasinata, quando ti ho incontrato pensavo di essere mercé danneggiata, non amo lamentarmi e chiedo scusa, so che non è la fine del mondo, ma potresti venire a prendermi alle otto? La mia cura inizia oggi.

Lo vedi? Si è divertita ieri nei quartieri alti, chiedi se le va di riprovarci qualche volta, sicuramente puoi vibrare con questa ragazza, se mi lascio fregare, presto sarò in ginocchio, non mi comporto come se stessi impennando, come un idiota, sto servendo gli assi e il gioco è fatto. 
Ho il ruolo principale e non mi piegherò. 
Guardo l’orologio e in questo momento realizzo che per tre ore abbiamo conversato, prima di posare il telefono, passo alla modalità silenziosa. Abbiamo continuato a chiacchierare ancora per un po’. 
Rimane virale trasformare i sogni in un impero. Il successo che si è fatto da sé ora e con i Rockefeller. Sopravvivenza per i più ricchi, ma non ci sentiamo affatto degli outsider, la città sarà nostra fino all’autunno. Sigarette e piccole bottiglie di liquori, tutto quello che mi aspettavo. 
Parliamo di amore, ma non riusciamo nemmeno a leggere i segni, vendiamo l’anima per un altro po’ di tempo? Tu sei il mio dannato acido per il mio alcalino. L’aritmetica del tuo rossetto non si attacca, fai scorrere il dito medio su e giù per la mia schiena. Ho interpretato qualcuno e questo non aiuta nessuno. 
Non abbiamo fretta, stiamo pagando la limousine adesso, ho provato a dare via il mio numero, però non ho sentito molto. Oh be’, siamo a chilometri di distanza, abbiamo ostriche in tasca, stiamo risparmiando per il pranzo, ci dicono che sprechi, ma ci stiamo divertendo di più. 
Sarò la tua playgirl, potrei lasciarti sul pavimento, se solo l’amore non fossero i tuoi vicini di strada. Sei molto più cool. Il sapore della settimana, il formaggio non si scioglierà nel fuoco e quindi non trasformarti in latte. Il peperoncino è dolce nello zucchero, ma se solo potesse parlare non lo sopporterebbe molto di più. 
Un buon motivo per inseguire le nostre canzoni preferite nelle nostre menti ricoperte di mollica. 
Fumare tutte le sigarette come se fossimo Courtney Love. 
Immergersi nel pianeta numero nove, siamo molto al di sopra. 
Alloggiare Dustin Hoffman sulle nostre ginocchia sporche, ci sta mancando ancora. 
Colpiti dai pony, un momento che tutti desideriamo, fai come fossero una razza di tori e mostra loro come pavoneggiarsi e pensare che siamo sexy. 
Questi giorni sono i nostri preferiti.

©2024 MA.G | Mauro Giacobazzi